Governo britannico spera che il principe Andrew parli all’FBI dei suoi legami con Jeffrey Epstein

Giovedì, l’FBI ha arrestato l’ex fidanzata di Epstein Ghislaine Maxwell con sei capi d’accusa, tra cui seduzione di minorenni da coinvolgere in atti sessuali illegali. Il principe, amico di Epstein e della Maxwell, è stato accusato da una delle presunte vittime del defunto banchiere di aver fatto sesso con lei quando aveva appena 17 anni.

Stando a quanto riporta il “Daily Mail”, i ministri britannici auspicano che il Principe Andrew parlerà con l’FBI dei suoi legami con Jeffrey Epstein in modo che il governo non debba intervenire sul caso.

“Sono sicuro che il Ministero degli Interni preferirebbe che le due parti affrontassero la cosa da sole senza alcun coinvolgimento ministeriale. L’ultima cosa che vogliono lì è trovarsi intrappolati tra la famiglia reale da una parte e le autorità statunitensi dall’altra. Non vogliono trovarsi implicati”, ha dichiarato l’avvocato Andrew Campbell-Tiech.

Secondo il “Sunday Telegraph”, questi sonio gli sviluppi seguenti alla richiesta dei procuratori statunitensi di interrogare il principe Andrew attraverso un trattato di mutua assistenza legale (MLAT). Il giornale ha affermato che il Ministero degli Interni del Regno Unito non ha confermato o negato l’esistenza di una tale richiesta, che nell’ambito di un accordo bilaterale tra gli Stati Uniti e la Gran Bretagna permette a entrambi i paesi di chiedere assistenza per interrogare le persone nell’ambito di procedimenti penali.

Il team di avvocati del Duca di York aveva affermato di essere desideroso di collaborare con l’FBI e di aver offerto aiuto a riguardo “in almeno tre occasioni”. Tuttavia, un avvocato statunitense che si occupa del caso Epstein ha invece affermato che la realtà dimostri una “cooperazione zero” in merito alla vicenda.

Jeffrey Epstein era stato arrestato a luglio dello scorso anno con l’accusa di gestire una rete di traffico di minori a scopo sessuale. Secondo quanto riferito, si è ucciso mentre era in prigione in attesa del processo. Tuttavia, le circostanze della sua morte hanno scatenato molte teorie complottiste.

Il principe Andrew, che era amico del finanziere e gli aveva persino fatto visita nel 2010 dopo che questi era stato condannato per induzione alla prostituzione e gli era stato ordinato di registrarsi come molestatore sessuale, è stato costretto a chiarire i suoi legami con Epstein. In un’intervista alla BBC, il reale ha affermato che si è trattato di un errore far visita a Epstein dopo la sua prima condanna, ma ha detto di non essersi pentito di aver stretto amicizia con il banchiere e di aver avuto “benefici” dal loro rapporto.

Il 2 luglio l’FBI ha arrestato l’ex fidanzata di Epstein Ghislaine Maxwell, figlia del magnate britannico Robert Maxwell. Il 58enne, tra le altre cose, era stato accusato di adescare minori di 14 anni per viaggi finalizzati ad atti sessuali illegali. Sia Epstein che Maxwell erano vicini al Principe Andrew, che secondo alcune fonti ha invitato ripetutamente Maxwell a Buckingham Palace.

Il Duca di York è accusato da uno degli accusatori di Epstein, Virginia Giuffre, di aver avuto rapporti sessuali con lei in tre occasioni, una volta quando lei aveva solo 17 anni. Un’affermazione che il principe Andrew nega.

La Giuffre afferma di essere stata condotta a Londra e costretta a fare sesso con il reale all’interno della dimora di Ghislaine Maxwell. Commentando la foto, che mostra il principe Andrew in una casa insieme alla Giuffre e alla Maxwell, il Duca di York ha detto che nessuno può provare se l’immagine sia documentata e ha ammesso di non ricordare di aver incontrato la Giuffre.

Un testimone in passato aveva però dichiarato di aver visto Andrew “palpeggiare” la stessa Giuffre.

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