Revoca del proprio fascicolo sanitario o FSE

Al fine di evitare l’abuso e la violazione della nostra privacy, con l’obiettivo di negare il consenso, acquisito in modo AUTOMATICO dalla Pubblica Amministrazione, sull’utilizzo dei nostri dati sensibili di carattere SANITARIO e la loro eventuale cessione verso Terze Parti, a noi sconosciute, di qualsiasi natura giuridica, nazionale e/o sovranazionale esse siano, abbiamo approntato un modello di REVOCA e cancellazione definitiva del nostro Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), da inviare alle Parti interessate, per notifica.
Lo Stato non è in grado di proteggere i dati personali di ognuno di noi, la loro conservazione in segretezza e non riesce a garantire tali delicate informazioni da eventuali attacchi informatici, che si sono ripetutamente verificati, già in passato.
L’eventualità della cessione ad altri “stati”, entità di vario genere e società private, in aggiunta agli aspetti sopracitati, ci motiva a negare a tali Attori ogni ulteriore possibilità, palese o a noi ignota, all’utilizzo dei nostri dati sanitari, parziale e/o per intero.
Il Fascicolo Sanitario Elettronico, peraltro, è già stato istituito da diversi anni, senza autorizzazione e previo consenso da parte nostra.
Tale disposizione di REVOCA del fascicolo a nostro nome, non comporta assolutamente alcun problema ai fini dell’erogazione di servizi sanitari o visite mediche, o prestazioni ambulatoriali di qualsiasi genere, in futuro.
Se sarà necessario e richiesto dalla procedura, il consenso vi verrà chiesto, prestazione per prestazione, ma non sarà possibile archiviarlo in un posizione elettronica, poichè essa non esisterà più.
Il diritto alla copertura sanitaria, erogato per legge dal SSN, Servizio Sanitario Nazionale, non viene minimamente intaccato e resta tal quale.
Sarà impedita, però, l’alimentazione del fascicolo in oggetto, da parte del personale medico-sanitario e dalle Istituzioni a livello locale, regionale e nazionale, che finora lo utilizzano per archiviare i nostri dati, correlati al nostro stato di salute psico-fisica. Con la negazione del consenso verranno oscurati e resi invisibili i nostri dati a tutti coloro non previamente autorizzati da noi e con la contestuale REVOCA, tale fascicolo cesserà di esistere del tutto.
Entrambe le azioni sono comprese nell’atto in notifica, che trovate in versione scaricabile, su questa pagina.
Si precisa, inoltre, che non esiste data di scadenza fissata da alcuna normativa per questo tipo di istanza, poichè essa riveste carattere definitivo e rescissorio e può essere quindi notificata in OGNI MOMENTO l’Individuo intestatario del fascicolo lo ritenga opportuno, avendo maturato la decisione di non essere più consenziente alla sua alimentazione ed alla sua stessa disponibilità verso Terzi. Da notare che è possibile operare lo stesso tipo di inoltro anche per i figli minori e, mediante debita delega alla notifica d’atto, anche per persone inabili e/o molto anziane.

Sarà inserita a breve negli stessi download disponibili, anche la variante per i Minori.
 Tutto il business del Covid-19 e sue successive ed eventuali varianti, si basa proprio sull’uso e l’abuso dei nostri dati sensibili: dobbiamo rendere impossibile il loro utilizzo per questo fine. Negare il proprio consenso è nostro diritto, il silenzio vale  – invece – come perfetto assenso.
Si aggiunge, per dovere di informazione, che chi abbia intenzione di mantenere lo status quo, senza andare a modificare nulla di quanto esistente, deve tenere nella dovuta considerazione le seguenti normative applicabili al caso di specie.
Nell’articolo 11 del decreto legge «Rilancio» (n. 34/2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19/5/2020), nel disporre misure urgenti in materia, appunto, di Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), si dispongono una serie di modifiche all’articolo 12, del dl 179/2012, tra le quali l’abrogazione del comma 3-bis.
In base a questo comma, il Fse poteva essere alimentato esclusivamente sulla base del consenso libero e informato da parte dell’assistito, il quale poteva decidere se e quali dati relativi alla propria salute dovevano essere inseriti nel fascicolo medesimo.
sanitari, informazioni su diagnosi, anamnesi, patologie croniche, allergie, terapie, cartelle cliniche, vaccinazioni, certificati, ecc.
Si evince, quindi, la necessità di chiedere la definitiva cancellazione del FSE e delle posizioni relative, presso il SSN.
Riferimento normativo:
art. 11 legge 17 luglio 2020 n. 77 di conversione del d.L. n. 34 del 19.05.2020.
Con queste norme i nostri dati non sono più al sicuro.  L’inoltro dell’atto, debitamente compilato, si può effettuare scrivendo una Pec o a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno
                   SCARICA IL MODULO PER SOGGETTO GIURIDICO
SCARICA IL MODULO PER LEGALE RAPPRESENTANTE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.