Il giurista Ugo Mattei non ha mai smesso di battersi in difesa della Costituzione e adesso lancia un appello agli italiani: formiamo un nuovo Comitato di Liberazione Nazionale. L’art. 2 della nostra Carta chiama alla fedeltà alla Repubblica nel rispetto delle leggi. Questo dovere però, spiega il professore Mattei, non comporta un’obbedienza incondizionata a tutti i costi a governi che abusando del proprio ufficio violino i principi costituzionali. “La resistenza individuale e collettiva è diritto e dovere di ogni cittadino”.

L’appuntamento con la cittadinanza è a Torino in piazza Castello il giorno 8 gennaio. Interverrà oltre al professore Ugo Mattei, Carlo Freccero, Jessica Costanzo, Stefano Puzzer, Chiara Tinuzzo e Pino Fontanarosa.

NASCE IL COMITATO DI LIBERAZIONE NAZIONALE! PER LA RESISTENZA CIVILE E LA DIFESA DELLA COSTITUZIONE

                                                                                    TORINO 1945

Con la manifestazione in programma oggi a Torino, in piazza Castello, si da il via alla formazione del Comitato di Liberazione Nazionale. Un nuovo CNL per difendere la Costituzione italiana ed esercitare la resistenza civile contro le continue vessazioni del governo.

Byoblu seguirà in esclusiva la manifestazione, in diretta a partire dalle 14:40 circa sul canale 262 del digitale terrestre e sul sito internet byoblu.com. A Torino saranno presenti, tra gli altri, il giurista Ugo Mattei e il giornalista e massmediologo Carlo Freccero.

Questo il testo integrale del comunicato diffuso dagli organizzatori del Comitato:

Le misure arbitrarie e discriminatorie adottate nell’ultimo anno dal Governo Draghi sono in palese violazione della Costituzione, il cui art. 2 ci chiama ai doveri inderogabili di solidarietà politica, tra cui quello di fedeltà alla Repubblica nel rispetto delle leggi. Questo dovere però non comporta obbedienza incondizionata a governi che abusando del proprio ufficio violino i principi costituzionali. È infatti implicito nell’art. 54 della Costituzione un diritto di resistenza dei Cittadini che deriva dal dovere stesso di difesa delle istituzioni. Ciò si traduce innanzitutto nel diritto di libera manifestazione del pensiero garantito dall’art. 21 della Costituzione, e di recente limitato e persino vietato da questo Governo, intanto che, a differenza di quanto più volte affermato dalla Presidenza della Repubblica, da esponenti del Governo e in tanti mezzi di stampa, la vita democratica tollera e tutela anche il dissenso più radicale, purché non si declini in comportamenti materiali destinati a colpire le istituzioni democratiche.

La discriminazione punitiva e il ripetuto ricatto di legge contro milioni di Cittadini non vaccinati è incivile e inaccettabile e nulla ha a che fare con il contenimento dell’epidemia. In violazione dell’art. 3 della Costituzione, il Governo Draghi discrimina milioni di Cittadini indicandoli come “nemici” della nazione e tentando di incanalare contro di loro il generale disagio dovuto ormai più all’arbitrarietà e all’insipienza delle misure di governo che alla pandemia. Chiamiamo dunque i Cittadini italiani a manifestare liberamente il proprio dissenso e alla formazione di un Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) che si opponga attivamente alla quotidiana discriminazione sui luoghi di lavoro, sui mezzi di trasporto pubblico, a scuola, e nell’ambito di tanti servizi essenziali. Chiediamo l’immediata abrogazione del Green Pass e delle misure discriminatorie in violazione degli artt. 2 e 32 della Costituzione, invitiamo la stampa, la televisione e i media ad una informazione più consona ai valori costituzionali e meno palesemente terroristica, e chiamiamo i Cittadini alla resistenza civile rifiutandosi di esibire il Green Pass, seguendo l’esempio glorioso di Rosa Parks che rifiutò di riconoscere la legittimità di misure che la qualificavano come una cittadina di serie B.

VIENI NEL CLN! Scendi con noi in piazza l’8 gennaio a Torino e poi in tante altre piazze del Paese! Esercita il tuo dovere di resistenza civile a difesa della Costituzione! Viva le piazze costituenti del Comitato di Liberazione Nazionale!

Seguirà il documento di proclamazione istitutiva del Comitato di Liberazione Nazionale con le firme di tante personalità della società civile, dell’accademia, e del mondo della politica tra cui quindici tra parlamentari ed europarlamentari.

Articolo: https://www.nogeoingegneria.com/news/nasce-il-comitato-di-liberazione-nazionale-per-la-resistenza-civile-e-la-difesa-della-costituzione/

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